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Nuove scadenze EU ETS: il Comitato sposta l’asticella al 31 luglio 2026

Il Comitato ETS ha pubblicato la Deliberazione n. 79/2026, disponendo un ulteriore rinvio dei termini per la presentazione di alcuni adempimenti relativi all’anno di comunicazione 2026. La nuova scadenza unificata è stata fissata al 31 luglio 2026.

L’estensione dei termini modifica quanto stabilito in precedenza dalla Delibera n. 59/2026 ridefinisce la tempistica per i diversi settori interessati.

Gli adempimenti oggetto di proroga

In base a quanto disposto dall’Articolo 1 della deliberazione, i termini sono stati posticipati per:

  • Impianti Stazionari (ALC 2025): relazione sulla variazione dei livelli di attività.

  • Piccoli Emettitori (ALP 2025): la relazione sui livelli di attività per gli impianti di dimensioni ridotte esclusi dal sistema ai sensi dell’art. 31 del D.Lgs. 47/2020.

  • Settore Trasporto Aereo (Emissioni non-CO₂): la comunicazione dei dati e le relative dichiarazioni di conformità verificate.

I motivi del rinvio: nodi tecnici e software incompleti

Il posticipo non è un semplice atto di cortesia, ma la risposta oggettiva a disallineamenti tecnici causati a livello europeo :

1. Il rebus dei Benchmark 2026-2030

La bozza di Regolamento della Commissione Europea con i nuovi valori di benchmark è ancora in fase di consultazione pubblica (con scadenza l’8 giugno 2026) e l’adozione ufficiale è prevista solo per fine giugno . Senza questi dati definitivi, i gestori degli impianti stazionari si sarebbero trovati nell’impossibilità materiale di compilare correttamente le comunicazioni ALC .

2. Il cantiere aperto del portale NEATS

Per il settore aereo, l’applicativo NEATS, implementato da Eurocontrol per il reporting degli effetti non-CO₂, è stato rilasciato solo il 30 aprile 2026 . Ad oggi, la piattaforma non risulta ancora completa in tutte le sue funzionalità (specialmente per i piccoli emettitori), impedendo di fatto agli operatori di predisporre i report da sottoporre a verifica .

Cosa succede ora?

Se da un lato la proroga concede più tempo per completare le pratiche senza commettere errori, dall’altro lato sposta inevitabilmente in avanti le attività successive del Comitato.

Con i dati che arriveranno solo a fine luglio, le decisioni finali sulle assegnazioni gratuite delle quote, inizialmente attese per giugno, slitteranno inevitabilmente ad agosto.

Nota di servizio: Come previsto dall’Articolo 2 della delibera, il testo è consultabile sul sito del MASE e sul Portale ETS, e la sua pubblicazione ha a tutti gli effetti valore di notifica formale ai gestori interessati .

Hai dubbi o domande? Contatta il nostro team qui.

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